Chissà se c'è ancora qualcuno che passa di qua...
Chissà perché scrivo più o meno una volta all'anno... Più o meno sempre d'estate, più o meno sempre ad agosto... fine agosto...
Dopo un anno e mezzo senza mezze misure, catastrofi seguite da estasi... senza filtro... senza respiro, decompressione, pausa, tregua... un giorno dopo l'altro... dopo l'altro... dopo l'altro...
E ora?
Sorpresa, entusiasta, giovane, brillante, inebetita, spaventata...
Ancora una volta... senza mezze misure...
Il concetto di cultura è sopravvalutato.
Teoricamente, e solo teoricamente, dovrebbe condurci verso una sorta di elevazione dello spirito, del gusto, della civiltà, dell’apertura mentale…
Dovrebbe essere concime seminato tra una sinapsi e l’altra affinché fiorisca la ragione; perché si sviluppi l’abilità di gestire e risolvere i conflitti argomentando, ascoltando…
Mah!
Praticamente, sempre più spesso la cultura (intesa in senso molto lato) diventa sun mezzo per individuare modalità più sofisticate per soddisfare gli stessi impulsi primitivi.
Pensiamo al bisogno primitivo di riproduzione.
Ringraziando il cielo la cultura ha fatto sì che ci sganciassimo dal concetto di: “ogni scopata un figlio”, e ci ha permesso di entrare nel meraviglioso universo del: fare l’amore perché ci si ama o dello scopare perché si è alla ricerca di un momento di piacere. Splendido risultato!
Uno a zero per la cultura.
L’ignoranza subisce il primo gol.
Sono state prodotte, meravigliose opere letterarie in merito al concetto d’amore, o anche del solo sesso… splendide opere cinematografiche… indimenticabili pièce teatrali…
2-0 per la cultura.
L’ignoranza vede allontanarsi il sogno di vincere la battaglia della vita, ma per sua fortuna… Qualcuno ha cominciato a stilare decaloghi… regole di comportamento, regole di corteggiamento, manuali d’amore…
Non trovate quantomeno “presuntuoso” che qualcuno creda e voglia far credere di averci capito qualcosa?
O peggio... D’aver capito così bene l’amore da poter produrre una NovellaTavolaDelleLeggi che aiuti CHIUNQUE a trovare, conservare e far maturare l’amore… Manca solo che ci dicano come lasciarlo essiccare al sole e sarebbe una prugna!
Possibile che nessuno abbia il coraggio di dire che volte l'amore non si trova? Che il mito del PerSempreFeliciEcontenti non s'avvera per tutti? Che a volte si incontrano persone a cui si vuole bene e le si sceglie per non restare soli? Sarà poco romantico ma non accetto che sia cinico. E' reale.
Insomma, dopo millenni di interrogativi senza nemmeno l’abbozzo d’una risposta, dovremmo aver capito che le relazioni amorose hanno un loro personale DNA; un codice “genetico” unico, irripetibile, misterioso, invisibile… Riconoscibile? Quello sì… Ma non per questo clonabile.
I giornali femminili fanno a gara per individuare la nuova, sorprendente, infallibile tecnica di seduzione, quelli maschili studiano la contromossa.
Tra qualche tempo potremo giocarla a tavolino la partita dell’amore: lei lo ha chiamato il giorno dopo il primo appuntamento?
Errore. Uno a zero per lui.
Ma che razza di ragionamento è?!
Non era meglio “ignorare” certe tecniche, certe “tattiche amorose” e lasciare che la natura della relazione si mostrasse per quella che è? Evidentemente sì. Queste regolette da imbecilli hanno trasformato gli uomini in femminucce reticenti incapaci di muovere un passo verso l’oggetto dei loro desideri e le donne in ragioniere dell’amore: più attente a calcolare pro e contro, errori e successi che a valutare la reale personalità dell’uomo che hanno di fronte.
L’ignoranza segna un punto.
2-1.
Parlo da eterosessuale e quindi mi riferisco al mio mondo, ma credo cambi poco, ognuno di voi potrà adattare ciò che dico al proprio universo e sono sicura che ci saranno ovvi riscontri.
Com ebbi modo di scrivere qualche tempo fa... La coerenza è una qualità sopravvalutata... Essere coerenti signifca scegliere una linea di condotta e portarla avanti contro tutto e tutti... E se è sbagliata??? Che fai??? Scegli di essere coerente??? Scegli, quindi, di non percorrere altre strade che potrebbero rivelarsi quelle giuste... Mi sembra un atteggiamento un po' coglione... Ma potrei sbagliarmi...
Si sta bene; trascinati dalla corrente verso inaspettate rive... Chi ha detto che bisogna sempre lottare per ottenere ciò che davvero si vuole? Se continua a fuggire, forse bisogna solo lasciarlo andare... Salutarlo dolcemente... e non voltarsi indietro...

"Sola nel sole"... uno scorcio di Plaza Major, Madrid, 3 luglio 2007
Sorrido... Non sono felice, è un sorriso sarcastico il mio... Guardo la data del mio ultimo post... Penso ad oggi... E sorrido... Quanto tempo è passato? Quasi un anno... E cos'è cambiato? Quasi nulla... Andate... ritorni... e Ancora andate... Time after time... Che palle! Sì... lo so, è poco poetico ma è un commento di "pancia"... Che palle!!! Per la prima volta nella mia vita mi arrendo! Fate di me quello che volete! Non oppongo resistenza... Tiro i remi in barca e che la corrente mi porti pure dove cazzo vuole... Contro uno scoglio, su una provvisoria isola, verso un nuovo continente... Non me ne frega niente! Io non ce la faccio a lottare, indirizzare, capire, sostenere, aspettare tempi migliori... Ancora... Stavolta non c'è "adelante" che regga... Io non remo più per raggiungere una meta che non mi darà mai nessun tipo di sicurezza... Aspetto i soccorsi, il primo peschereccio di passaggio... La prima nave... Non remo più.
Sola nel sole...
Dormo, piango, riposo... Sono stanca.
Ben(ri)trovati cari amici,
i periodi bui arrivano per tutti, e così torna la voglia di scrivere (più ancora di quanto già non faccia per "mestiere"... o almeno... si spera). Non starò qui a tediarvi con le mie ultime (dis)avventure, anche perché, come al solito, ho bisogno che si allontanino un po' dal "passato prossimo" per poterne parlare in maniera serena e scanzonata.
E' solo un finale in fade out... Dissolvenza in nero su due persone che si amano ancora, ma decidono di lasciarsi per non continuare a soffrire della forzata e notevole distanza che le separa... Non è detto che non ci sia un "sequel" ... E non è detto che ci sia...
Per ora c'è solo una spelndida, malinconica, straziante dissolveza in nero.
Fade in su due grandi amici... sei anni di film in cui hanno trovato spazio tutti i generi possibili, fantascienza compresa... fade out su un uomo e una donna che si amano ancora ma scelgono di tentare un distacco totale per provare a salvare i loro sentimenti... O almeno... una parte di essi...
Per quanto sopravviveranno? Saranno tanto forti? Non accadrà nulla che saprà separarli definitivamente? Il tempo e la distanza metteranno tutto a tacere?
E' proprio da tutto questo che dipende la messa in scena del sequel...
E' una specie di scommessa... anche se somiglia molto più ad una roulette russa dei sentimenti.
Nonostante tutto... Stando all'oggi... Il film è finito.
Vi abbraccio tutti amici e...
ADELANTE...
... soprattutto a me
Nina
Una cieca e inflessibile mancanza di disciplina in ogni tempo costituisce la vera forza di tutti gli uomini liberi.
Alfred Jarry
Il DISERTORE
In piena facoltà
egregio presidente
le scrivo la presente
che spero leggerà
La cartolina qui
mi dice terra terra
di andare a far la guerra
quest'altro lunedì
Ma io non sono qui
egregio presidente
per ammazzar la gente
più o meno come me
Io non ce l'ho con lei
sia detto per inciso
ma sento che ho deciso
e che diserterò
Ho avuto solo guai
da quando sono nato
i figli che ho allevato
han pianto insieme a me.
Mia mamma e mio papà
ormai son sotto terra
e a loro della guerra
non gliene fregherà
Quand'ero in prigionia
qualcuno mi ha rubato
mia moglie e il mio passato
la mia migliore età
Domani mi alzerò
e chiuderò la porta
sulla stagione morta
e mi incamminerò
Vivrò di carità
sulle strade di Spagna
di Francia e di Bretagna
e a tutti griderò
Di non partire più
e di non obbedire
per andare a morire
per non importa chi.
Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro
se vi divertirà
E dica pure ai suoi
se vengono a cercarmi
che possono spararmi
io armi non ne ho.
Boris Vian, tradotta da Ivano Fossati